mercoledì 6 aprile 2011

Le palme di confetti: tradizione e leggenda.

 Una delle tradizioni del periodo pasquale in penisola sorrentina è quella di creare palme con fiori di confetti, che poi vengono benedette  nel giorno della Domenica delle Palme.  Le “palme di confetti” rappresentano ramoscelli  fioriti, cestini  di fiori, alberelli… realizzati con confetti di diversa misura e colore e poi abbelliti con fiorellini e foglioline, in modo da creare originali e graziose  composizioni. Donare una palma di confetti è un gesto che esprime affetto. Questa tradizione si è diffusa tantissimo e nelle vetrine di tanti negozi sono esposte palme di ogni tipo.

L’usanza della preparazione delle palme  è antichissima e c’è una leggenda, che ne racconta  l’origine. Bisogna ritornare indietro nel tempo, quando Sorrento subiva le invasioni dei Saraceni. Questi ultimi erano sul punto di compiere un’incursione navale, approdando sulla penisola sorrentina proprio il giorno della Domenica delle Palme. Mentre tutto il popolo era radunato in chiesa e partecipava alla benedizione dei rami di ulivo prima di armarsi per combattere l’imminente incursione, giunse la notizia che la flotta saracena era miracolosamente naufragata. La notizia fu portata in chiesa da un pescatore, che portò anche una schiava saracena, unica superstite del naufragio, che l’uomo aveva incontrato sulla spiaggia, dove era stata trasportata dalle onde. Costei, in segno di ringraziamento per essere stata salvata dalla morte e dalla schiavitù, chiese di diventare cristiana ed offrì al popolo ed al prete i confetti che portava dal suo paese in un sacchetto legato al collo. Da allora  insieme al rametto di ulivo, la gente porta in chiesa anche un rametto di fiori di confetti.

Preparare le palme dei confetti è semplice, ma richiede attenzione: bisogna  scegliere i confetti, infilare un filo di ferro sottile nei confetti, ricoprire il filo di ferro con carta  verde e creare lo scheletro della palma fino a formare dei fiori o degli alberelli. Poi si riveste il tutto con carta velina o carta crespa colorata e si aggiunge qualche decorazione.                                             
        
Esposito Diana, Iaccarino Chiara, Romano Virginia, De Gennaro Chiara e Cinque Miriam 


Nel video che segue mostriamo le fasi della preparazione delle palme. 
Foto di Chiara Iaccarino.


                                                

martedì 5 aprile 2011

Un'emozione autentica: la "Via della croce"


Un’autentica emozione.
Un privilegio unico assistere alla rappresentazione  storica  della “Via della croce”.
Ne parliamo con  Daniele De Martino, socio dell’associazione Olivi Olimpici che organizza da undici anni la manifestazione.
“Le finalità sono quelle di riportare l’attenzione e di ricordare chi, con il suo sacrificio, ci ha salvati. In questo momento con tante guerre nel mondo è il caso di ricordare che il sentimento più importante è quello della PACE” afferma Daniele De Martino.
Alla manifestazione partecipano 250 figuranti, vestiti con abiti d’epoca cuciti o da sarte o  dagli stessi partecipanti.
La Via della Croce è apprezzata dai turisti?
“Sì, in molti l’hanno vista e da tre anni sul nostro opuscolo ci sono informazioni anche in inglese”.
Quanto tempo prima vi iniziate a preparare?
“A fine estate abbiamo la prima riunione, ma i veri e propri preparativi iniziano due mesi prima di Pasqua.”

Come avviene la selezione degli attori?
“Per gli attori principali la selezione avviene in base alla  somiglianza o almeno a come immaginiamo i vari  personaggi. Giulio Bifani ancora una volta sarà Gesù e Fulvia Coppola si calerà nel ruolo della Madonna”.
Ci sono attori professionisti?
“No, perché non è necessario. Nel nostro spettacolo vale soprattutto la fede”.
Dove saranno ambientate le varie scene?
In diversi punti del paese. Inizieremo alle 19:30 e finiremo verso le 23:30. 
Per maggiori informazioni visitate il sito www.laviadellacroce.it 
Esprimiamo un sentito ringraziamento a Daniele De Martino e a tutti i soci dell’associazione Olivi Olimpici. Appuntamento a lunedì 18 aprile.
Sara Savarese , Federica Mastro, Ada Lisa Donno., Federica Parlato

lunedì 4 aprile 2011

Lavorare con passione: ecco il segreto di Mister Nello!

Il prof. Nello De Maio da alcuni anni insegna educazione motoria nella Scuola Primaria del nostro Istituto. Quest'anno segue le classi terze, quarte e quinte, grazie ad un progetto finanziato dal Comune di Meta.
Mister Nello vogliamo conoscerla meglio, ci può parlare un po’ di lei?
Vivo a Vico Equense, ho 39 anni e sono uno sportivo praticante.
Anche da piccolo  ha praticato sport?
Sì, per salute ho fatto ginnastica correttiva e da lì è iniziata la passione per lo sport.
Ha fatto sport anche a livello agonistico?
Sì, ho giocato a pallavolo in categoria B-1 in molte squadre; sono stato a Napoli, a Bari, a Sulmona e ad Avezzano.
Ha vinto gare?
Sì , ne ho vinte tante.
Da quanto tempo insegna attività motoria in questo istituto?
Da quattro anni.
Prima d lavorare in questo istituto ha lavorato in altre scuole?
Sì,  a S. Agnello per attività motoria nella scuola primaria e ancor prima ad Avezzano.
Le piace il suo lavoro? Perchè l’ha scelto?
Non c’è cosa più bella che trasformare una passione in lavoro e viceversa.
I bambini seguono con impegno le attività?
Con impegno ed entusiasmo.
Ha fatto anche altre professioni?
Sì, molti altri lavori. Ancora adesso in estate cambio lavoro.
Quali consigli può dare agli alunni?
Fare le cose con passione. Lo studio, lo sport, il lavoro… ogni impegno, fatto col cuore, riesce meglio.  Nello sport per migliorarsi bisogna fare le cose con gradualità e costanza, senza stancarsi mai e così è nella vita.    
Grazie Mister  per i suoi preziosi insegnamenti!
Bruno Castellano, Simone Soldatini, Antonino Ercolano, Dario Manfredi e Gaetano Gargiulo

La memoria non si archivia


Tappa importante nel percorso di approfondimento dei temi fondamentali della legalità è visitare i luoghi della memoria.

 Il 25 marzo noi ragazzi del PON  “Le ali della libertà” siamo andati in due luoghi storici  importanti della seconda guerra mondiale: Montecassino e  Mignano Montelungo.  Montecassino fu bombardata dagli aerei americani perché credevano che nell’abbazia ci fosse la base militare tedesca. Invece c’erano soltanto civili che trovarono la morte e soprattutto fu distrutto per la quarta volta il monastero voluto da S. Benedetto.  Nel sacrario militare di Milignano sono conservate le salme di quasi mille soldati, alcuni dei quali sono morti proprio lì in un’eroica battaglia per conquistare la cima 443, roccaforte dei Tedeschi, dalla quale loro avevano una visione privilegiata sul territorio circostante.  Siamo rimasti molto colpiti dal racconto fatto dalla guida sugli episodi di guerra accaduti e soprattutto dal gesto eroico del sottotenente Cederle Giuseppe,che, nonostante avesse perso un braccio con una bomba a mano, continuava ad incoraggiare i compagni a non fermarsi innalzando il tricolore.  È importante non dimenticare quello che queste persone hanno fatto per la nostra patria ed è anche grazie al loro sacrificio che oggi siamo un paese libero. La memoria non si archivia.

Vincenzo Castellano e Chiara Anastasio








(Piazza Unità d' Italia a Vairano Partenora, vicino Teano - Caserta)

domenica 27 marzo 2011

LORO CI RENDONO FAMOSI NEL MONDO …




Tanti Italiani hanno reso famosa l’Italia nel tempo e anche oggi  tanti continuano a darci gloria in ogni campo…
Gianluigi Buffon: forte portiere che ha vinto il mondiale nel 2006 con la maglia azzurra e attualmente gioca con la Juventus .
Alessandro Del Piero: un grande calciatore e, anche grazie a lui, nel 2006 abbiamo vinto il mondiale e con la sua fantasia la Juventus ha vinto una decina di scudetti .
Federica Pellegrini: una brava nuotatrice che ha vinto medaglie d’oro alle Olimpiadi.
Roberto Benigni: bravo attore e regista italiano, ha vinto tre Oscar con il film “ La Vita è Bella” .
Valentino Rossi: un grande motociclista che ha vinto molti mondiali e attualmente corre per la Ducati .
Eros Ramazzotti e Laura Pausini sono cantanti molto famosi in Europa e in America Latina.
Roberto Saviano: è l’autore del libro”Gomorra” in cui denuncia la parte peggiore di Napoli.
Rita Levi Montalcini: è una scienziata molto famosa che ha vinto il Premio Nobel.
Gigi D’Alessio: è un cantante napoletano, le sue canzoni sono particolarmente apprezzate dagli Italiani residenti all’estero.
Raffella Carrà: è una brava cantante e ballerina ed è famosa anche in Spagna e in America Latina.
L’elenco potrebbe continuare all’infinito…
 Dario Manfredi, Chiara De Gennaro, Simone Soldatini, Bruno Castellano.


giovedì 17 marzo 2011

Buon compleanno Italia!

17 marzo 1861 - 17 marzo 2011


La Redazione del giornalino "Ragazzi on line" festeggia. 
Auguri Italia!

mercoledì 16 marzo 2011

Il piatto tricolore per eccellenza: la PIZZA!

LA PIZZA MARGHERITA
Patriottica. Una ghiottoneria, made in Naples, famosa in tutto il mondo. La pizza margherita è nata in onore della regina Margherita nel giugno dell’1889 da un pizzaiolo di nome Raffaele Esposito, nella pizzeria Brandi nel centro storico di Napoli. Il geniale cuoco  riprese i colori della bandiera italiana:
VERDE del basilico
BIANCO della mozzarella
ROSSO del pomodoro.
Questa pizza è molto rinomata e famosa, infatti può essere gustata in tutto il mondo.


Giuseppe Starace

L'Italia Unita....a tavola.

Realizziamo l’Unità d’ITALIA con un fantastico menù con piatti provenienti da tutte le regioni d’ITALIA:
ANTIPASTI: treccia sorrentina (Campania), pecorino (Sardegna), mozzarella di bufala (Campania),  parmigiano reggiano (Emilia Romagna), provolone del monaco (Campania), prosciutto di Parma (Emilia Romagna).
PRIMI  PIATTI: tagliatelle alla Bolognese(Emilia Romagna), risotto alla milanese (Lombardia), orecchiette con i broccoli (Puglia).
SECONDI PIATTI: bistecca fiorentina (Toscana), cotoletta alla milanese (Lombardia), broccoli e salsiccia (Campania), spiedini tricolore.
CONTORNI: parmigiana di melanzane (Campania), patatine fritte, pomodori all'insalata, insalata verde.
DOLCI:chiacchiere(Campania), gianduiotti (Torino), panettone (Lombardia), babà (Campania), cannoli (Sicilia).
FRUTTA: macedonia fatta con frutta fresca (tutte le Regioni).
BEVANDE: acqua e vino di ogni località italiana.
LIQUORINO: limocello (Campania)

Chiara Guarino e Maria Teresa Scuotto



lunedì 14 marzo 2011

Le eccellenze italiane: dall’arte allo sport


I motivi per cui siamo orgogliosi di essere italiani sono tanti: in campo sportivo, cinematografico, musicale, artistico, culinario e scientifico.
L’arte si è perfezionata qui in Italia con Giotto, Michelangelo e Caravaggio, artisti che sono ancora oggi imitati da tutti gli altri.
Anche la musica si è perfezionata qui, grazie ai  grandi musicisti del 700 e dell’ 800 come Puccini e Verdi.
Anche in campo cinematografico abbiamo avuto grandissimi attori e attrici che hanno conquistato Hollywood come Sophia Loren, Vittorio De Sica, per non parlare del mitico Totò, il principe della risata.
In  campo culinario l’Italian food, cioè il cibo italiano ha conquistato con la pasta e  la pizza tutto il mondo.
In campo sportivo l’Italia ha vinto quattro volte il campionato mondiale di calcio, inoltre ha avuto tanti altri campioni del mondo come i mitici fratelli Abbagnale nel campo del canottaggio, nuotatori bravissimi, campioni del motociclismo e del pugilato.
Che orgoglio essere ITALIANI!

D’Errico Laura e Testa Francesca Pia.

Auguri ITALIA!!!


La nostra scuola onorerà la tua nascita, avvenuta il 17 marzo 1861 a Torino in 2 giorni: il 15 e il 16 marzo con un doppio convegno nell'aula magna della Scuola Secondaria di 1° grado.
Durante la prima giornata i ragazzi di terza media commenteranno l'Inno di Mameli, ci saranno inerventi di esperti e la proiezione del documentario realizzato  dal prof. Pierluigi Fiorenza “L’Italia chiamò”. Dopo la proiezione interverrà il nostro dirigente dott. Antonio D'Alterio per i saluti finali. Durante la manifestazione la "Blue jeans band", diretta dal prof. Vespoli, suonerà l’Inno d’Italia.
Nel secondo giorno, oltre all'Inno d'Italia,  ci sarà un evento realizzato nell'ambito del corso PON "Le ali della libertà" con proiezione di lavori realizzati dagli alunni, che avranno come tema i primi dodici articoli della nostra Costituzione, cioè i principi Fondamentali. Seguirà un dibattito a cui interverranno l’on.avv. Raffaele Russo, l’onorevole dott. Giovanni Zarro e il prof. Vincenzo Moretti.
E allora: BUON COMPLEANNO ITALIA!!!

                     Ada Lisa Donno, Federica Parlato e Benedetta Tortora.