mercoledì 7 maggio 2014

“FARE IL GIORNALE NELLE SCUOLE” I RAGAZZI DELL’ I.C. “BUONOCORE-FIENGA” PREMIATI A BENEVENTO


“Rispetto per le persone, diritto di replica, giubbotto antiproiettile e… via in fondo alla notizia, testandone la veridicità.” Questi sono i consigli di Bruno Vespa ai tanti studenti presenti il 7 maggio al Teatro S.Marco a Benevento per ritirare il premio vinto nel concorso “Fare il Giornale nelle Scuole”, giunto all’XI edizione, bandito dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti.  Fra loro c’erano i ragazzi del PON di giornalino dell’I.C. Buonocore-Fienga di Meta.
Tra le centinaia di lavori prodotti nelle redazioni degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, il Gruppo di Lavoro del Concorso Nazionale ha selezionato 60 testate cartacee e 10 online.
La cerimonia di premiazione è stata vista anche  in diretta streaming sulla web tv: www.itstream.tv .
L’Istituto Comprensivo di Meta si è aggiudicato uno dei premi della sezione Giornali on line, avendo partecipato con il videogiornale “TG PON PRIMO BANCO”, realizzato al termine del corso PON di giornalino  dai corsisti, guidati sapientemente dal prof Pierluigi Fiorenza.
Alla presenza delle massime autorità nel mondo del giornalismo, i piccoli redattori hanno ritirato il premio,  emozionati, soddisfatti ma per nulla intimiditi davanti a un microfono e alle telecamere. Ad accompagnarli c’era la preside dott.ssa Ester Miccolupi e la docente Giovanna Iaccarino. Dopo la foto ricordo, ecco le loro riflessioni.  Laura Montefusco: “E’ stata una giornata indimenticabile e il momento più bello è stato quando abbiamo ricevuto il premio.”  Giorgia De Gennaro: “Una sola parola per descrivere questa esperienza: magnifica. Un ricordo che porterò sempre nel mio cuore.”  Rosanna Cuomo: “L’emozione che ho provato è indescrivibile e non la dimenticherò.”  Flavia Ferraro: “E’ stato bello salire sul palco e ricevere un premio per il nostro TG, perché è stato premiato il nostro duro lavoro e il nostro impegno. Spero di vivere ancora questa esperienza.”  Anna Chiara Sansone: “Oggi ho capito che lo scorso anno abbiamo realizzato un lavoro notevole con i nostri insegnanti e mi sono sentita entusiasta e soddisfatta.”   Ciro Parlato: “Sono rimasto stupefatto nel vedere che tanti ragazzi coltivano la mia stessa passione: il giornalismo. Porterò quest’esperienza fantastica sempre con me e spero di poterla ripetere.”  Giuseppe Starace: “Un’esperienza significativa che va sicuramente ricordata. L’XI edizione del concorso  ha visto la nostra scuola premiata a seguito di un lavoro veramente impegnativo. Questa giornata la ricorderò, però, anche per l’opportunità di aver conosciuto ed incontrato tanti ragazzi dell’intera nazione con lo stesso amore per il giornalismo.” 
Soddisfazione e gioia erano  presenti  negli occhi e nei volti di ciascuno. Un giorno da ricordare.


La Redazione vincitrice del premio è formata da: Rosanna Balzano, Rosanna Cuomo, Giorgia Pia De Gennaro, Ludovica De Martino, Flavia Ferraro, Camilla Migliuolo, Laura Montefusco, Pier Silvio Radice, Anna Chiara Sansone, Giulio Scarpati, Valentina Soldatini, Anna Elena Somma, Chiara Spartano, Angela Castellano, Lorenzo Castellano, Vincenzo Castellano, Lucio Cocorullo, Chiara Rita De Gennaro, Mayra De Simone, Antonino Ercolano, Carmela Rita Esposito, Gaetano Gargiulo, Ciro Parlato, Giuseppe Starace e Francesca Pia Testa.

                                                                                                                      Giovanna Iaccarino



Blue Jeans Band al Teatro San Carlo di Napoli

La Blue Jeans Band dell I. C. Buonocore-Fienga di META supera la prova al Concorso Nazionale "l'Opera italiana da Puccini a Mascagni", bandito dal Teatro di San Carlo in Napoli con il brano "Nessun Dorma" tratto dall'Opera Turandot di Giacomo Puccini.

La finale si terrà' il 26 Maggio 2014 al Teatro di San Carlo.

Auguri di cuore alla BLUE JEANS BAND.

Premio "Fare il Giornale nelle Scuole" - noi c'eravamo!


“Giubbotto antiproiettile e…  via in fondo alla notizia.” Questo è il consiglio di Bruno Vespa ai tanti ragazzi presenti oggi al Teatro S.Marco di Benevento per ritirare il premio vinto nel concorso “Fare il Giornale nelle Scuole” bandito dall’O.d.G.  Fra loro c’eravamo anche noi: i ragazzi del PON di giornalino dell’I.C. Buonocore-Fienga di Meta. Alla presenza delle massime autorità nel mondo del giornalismo, i piccoli redattori hanno ritirato il premio  emozionati, soddisfatti ma per nulla intimiditi davanti a un microfono e alle telecamere. Dopo la foto ricordo, ecco le loro riflessioni.  Laura Montefusco: “E’ stata una giornata indimenticabile e il momento più bello è stato quando abbiamo ricevuto il premio.”  Giorgia De Gennaro: “Una sola parola per descrivere questa esperienza: magnifica. Un ricordo che porterò sempre nel mio cuore.”  Rosanna Cuomo: “L’emozione che ho provato è indescrivibile e non la dimenticherò.”  Flavia Ferraro: “ E’ stato bello salire sul palco e ricevere un premio per il nostro TG, perché è stato premiato il nostro duro lavoro e il nostro impegno. Spero di vivere ancora questa esperienza.”  Anna Chiara Sansone: “Oggi ho capito che lo scorso anno abbiamo realizzato un lavoro notevole con i nostri insegnanti e mi sono sentita entusiasta e soddisfatta.” Ciro Parlato: “Sono rimasto stupefatto nel vedere che tanti ragazzi coltivano la mia stessa passione: il giornalismo. Porterò quest’esperienza fantastica sempre con me e spero di poterla ripetere.”  Giuseppe Starace: “Un’esperienza significativa che va sicuramente ricordata. L’XI edizione del concorso  ha visto la nostra scuola premiata a seguito di un lavoro veramente impegnativo. Questa giornata la ricorderò, però, anche per l’opportunità di aver conosciuto ed incontrato tanti ragazzi dell’intera nazione con lo stesso amore per il giornalismo.”  Soddisfazione e gioia erano  presenti  negli occhi e nei volti di ciascuno di noi. Un giorno da ricordare.


mercoledì 3 luglio 2013

IC Buonocore-Fienga in onda con TG PON PRIMO BANCO

Una fucina di piccoli talenti. Un Corso PON dal bilancio ampiamente positivo. Il corso di giornalismo ha introdotto ventisei ragazzi, tredici delle classi quinte di Scuola Primaria e tredici di scuola Secondaria di 1° grado, nell’affascinante mondo della comunicazione. Gli alunni sono stati alle prese con telecamere, microfoni e block notes. Come in un gioco, gli studenti si sono trasformati in aspiranti giornalisti tuffandosi nel complesso meccanismo della notizia. Poi, impadronitisi della tecnica, si sono divertiti a cercare notizie e a raccontarle. Hanno inoltre realizzato una serie d’interviste a professionisti, sportivi e docenti che sono confluite non solo nel giornalino web “Ragazzi on line” ma soprattutto nella realizzazione del “TG PON Primo Banco” dell'Istituto Buonocore-Fienga. Guidati dalla docente tutor  Giovanna Iaccarino e dall’esperto prof. Pierluigi Fiorenza, i ragazzi, divisi in piccoli gruppi, hanno scelto i servizi da realizzare, hanno scritto i testi dei lanci da studio per ciascuna notizia, i commenti ai filmati e le notizie flash.

La cineoperatrice della Redazione, Anna Elena Somma, ha effettuato le riprese delle interviste con costante precisione. E poi il momento più atteso da ciascuno dei protagonisti: registrare il tg nello studio di una emittente televisiva: Metropolis TV. Comprensibilmente emozionati ma non condizionati dalle telecamere, i piccoli redattori sono diventati speaker televisivi. I commenti lasciati dai ragazzi sono inequivocabili. Ciro Parlato “E’ stata un’esperienza magnifica, ho registrato un telegiornale e penso che occasioni come questa capitino una sola volta nella vita!”; Giuseppe Starace: “Non immaginavo in alcun modo che questo mondo potesse entrare in me e prendere tutto me stesso, rendendomi ogni giorno più affascinato da ciò che apprendevo da chi ci guidava. Spero di rivivere esperienze magnifiche come questa”; Mayra De Simone: “E’ stato emozionante essere nello studio di registrazione, ma ancora più fantastico è stato vedere i nostri compagni apparire sul piccolo schermo”; Laura Montefusco: “Sono molto soddisfatta, io sono stata una dei quattro lettori del TG ed ero molto preoccupata di sbagliare, ma ce l’ho fatta ed è stato bellissimo.”; Francesca Testa: “E’ stato fantastico vedere il frutto di mesi di lavoro finalmente completato e proiettato sullo schermo!”. Il 31 maggio scorso il TG è andato “in onda” nell’Aula Magna della Scuola Media Fienga alla presenza del Dirigente Scolastico, prof. Raffaele Russo, dei genitori dei Redattori, dei docenti e dei compagni di scuola. Gli applausi e i consensi ricevuti al termine della proiezione sono stati il meritato compenso per tanto lavoro. 
Il TG è visibile sul sito del giornale web http://www.buonocorefienganews.blogspot.it/ oppure su YouTube all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=pXcBOwnXl5c
La Redazione al completo è formata per la Scuola Primaria da: Rosanna Balzano, Rosanna Cuomo, Giorgia Pia De Gennaro, Ludovica De Martino, Flavia Ferraro, Camilla Migliuolo, Laura Montefusco, Pier Silvio Radice, Anna Chiara Sansone, Giulio Scarpati, Valentina Soldatini, Anna Elena Somma, Chiara Spartano; per la Scuola Secondaria di 1° grado: Angela Castellano, Lorenzo Castellano, Vincenzo Castellano, Lucio Cocorullo, Chiara Rita De Gennaro, Mayra De Simone, Antonino Ercolano, Carmela Rita Esposito, Gaetano Gargiulo, Ciro Parlato, Anna Scarpati, Giuseppe Starace e Francesca Pia Testa.
                                                                
                                                                              Pierluigi Fiorenza e Giovanna Iaccarino

Il nostro mare: una risorsa da tutelare.

Il mare è  una delle grandi risorse di Meta sia per i turisti che per i suoi cittadini. Attualmente non gode di buona salute, afflitto  come è da problemi di inquinamento. Con l’ avvicinarsi della stagione balneare si ripresentano i soliti problemi: acqua non sempre pulita, striature biancastre che galleggiano  durante le mareggiate... 
Sarebbe auspicabile avere un depuratore funzionante sia per la tutela delle nostre acque che per la salvaguardia della flora e fauna ittica. La cittadinanza, e non solo, attende speranzosa.

Facebook: istruzioni per l'uso.


Facebook, la nuova passione dei giovani e meno giovani.
Ogni giorno, in tutto il mondo, si registrano migliaia di iscrizioni al sito di questo Social Network che affascina i suoi iscritti con la sua vetrina di annunci, foto, chat e tanto altro. Ma bisogna fare attenzione: i rischi sono tanti, soprattutto per i minorenni.

Insomma divertiamoci, ma in modo intelligente!

Pier Silvio Radice, Anna Chiara Sansone, Giulio Scarpati

domenica 2 giugno 2013

lunedì 25 marzo 2013

Pasqua… e la simbologia nei dolci


Gustosa e luminosa, la Pasqua con i suoi colori strappa un sorriso a ogni bambino. Per questa festa vengono preparati molti dolci, alcuni tipici della nostra zona:  la pastiera, il casatiello, la colomba e, per finire, l’amato uovo di cioccolato.    


                  
IL CASATIELLO  si prepara  per tradizione  il Venerdì  Santo   per ricordare la morte di Gesù; sull’impasto vengono poggiate due o tre uova intere su cui sono disegnate  delle croci.







LA PASTIERA ha ingredienti che hanno un significato importante: le uova, simbolo dell’eternità; il grano, simbolo di nuova vita; i fiori d’arancio, simbolo della primavera.






Un altro dolce tipico è la COLOMBA, un panettone chiamato così per la sua forma. Simbolo di pace, la colomba si caratterizza per la crosta croccante con le mandorle intere e la pasta morbida all’interno.




E infine il preferito da tutti i bambini:  l’UOVO di cioccolato che simboleggia il dono. Questo viene regalato dai genitori ai propri figli ed è simbolo di rinascita. 



  
Anna Elena Somma, Camilla Migliuolo, Rosanna Cuomo, Rosanna Balzano, Giulio Scarpati

mercoledì 20 marzo 2013

" La via della croce": intervista a Daniele De Martino


Un appuntamento da non perdere durante la Settimana Santa. Una tradizione che va avanti da tredici anni.
“La via della Croce” ripercorre le tappe fondamentali della passione di Cristo.
La manifestazione che si svolgerà il prossimo 25 marzo, lungo le principali strade di Meta, è entrata nel cuore di tutti i cittadini della Penisola Sorrentina e dei tantissimi turisti che vengono a villeggiare qui.
Con Daniele De Martino, uno degli organizzatori de "La via della Croce", parliamo delle difficoltà logistiche e organizzative.
Come mai la vostra manifestazione si svolge ogni due anni?
“Essenzialmente per motivi organizzativi ed economici. Infatti non è semplice per una piccola associazione gestire una folla di personaggi, vestita rigorosamente in costumi d'epoca, e cucirne gli abiti”.
Quali sono i momenti salienti della manifestazione?
“Sono i quadri viventi delle scene della vita di Cristo: l’Orto degli Ulivi, il Cenacolo, il Sinedrio, il Pretorio, la Crocifissione, il Santo Sepolcro. Inoltre, quest'anno e per la seconda,  realizzeremo anche la Resurrezione di Gesù”.
Siete in  competizione con le altre processioni della Settimana Santa?
“No. La nostra è la riproposizione storica degli ultimi giorni di vita di Cristo. Inoltre diamo grande spazio ai simboli della tradizione cristiana”.
Quanti sono i partecipanti?
“Più di centosessanta”.
Ci sono animali?
“Abbiamo i cavalli montati dai soldati romani e i cani, cioè i mastini napoletani”.
Quanto tempo occorre per preparare una scena?
“Occorrono tanto tempo e passione. La scenografia più complicata è quella relativa al Pretorio. Comunque cominciamo a montare i palchi il giovedì, cioè alcuni giorni prima della nostra rappresentazione”.
Quali sono le finalità?
“Quella di far vivere gli ultimi momenti della vita di Cristo e di riflettere sul suo significato umano e religioso”, conclude Daniele De Martino.
 Ludovica De Martino, Chiara De Gennaro, Mayra De Simone e Giuseppe Starace

domenica 10 marzo 2013

Un illustre metese Eduardo de Martino, uomo di mare e pittore


Eduardo de Martino nacque a Meta nel 1838 e si dedicò allo studio dell'architettura navale e alla costruzione di scafi in miniatura, riprodotti con gran cura del particolare, il che gli consentì di provvedere personalmente alla realizzazione dei modelli di navi che intendeva dipingere.
Condusse vita varia e cosmopolita. Fu in America Latina, dove l'imperatore Don Pedro II di Bragança, estimatore dell'Italia, gli commissionò una serie di dipinti di grandi dimensioni, a memoria degli scontri navali durante la guerra del Paraguay. La produzione di quadri, tutti di ottima qualità, è notevole tanto da consentirvi di guadagnare premi e medaglie sia dalle accademie sia dallo stesso imperatore.
Partecipò all'Esposizione Generale di Belle Arti del 1870, venendo premiato per due opere. In seguito si trasferì a Londra, lasciando in Brasile non meno di 343 quadri.
Lì lavorò a servizio della regina Vittoria d’Inghilterra e acquistò molta fama, fino a diventare conosciuto in tutto il mondo. Mori il 21 maggio 1912.



                                                                                                   Lucio Cocorullo