lunedì 28 maggio 2018

Tartarughe da proteggere: EMIS ORBICULARIS

Emis orbicularis


La tartaruga dalle orecchie arancioni o “trachemys scripta troostii” è una tartaruga che proviene dagli Stati Uniti d’America ed è quella che compriamo comunemente in negozio. La trachemys scripta viene liberata perché si fa molto grande, quindi per le persone è difficile da tenere; viene liberata in natura nei laghi o nei fiumi.
Magari si pensa di fare un bene ma invece no.
        Trachemys scripta
Questa sta contribuendo all’estinzione della nostra tartaruga la “emis orbicularis”. La trachemys scripta sta popolando la  nostra zona, infatti quando viene liberata minaccia la emis orbicularis che è più delicata.
Inoltre non è idonea da allevare in cattività ed è stata inserita nella “LISTA ROSSA” degli animali in via di estinzione.

Laura Aiello

La ginnastica artistica: uno sport alla portata di tutti!


La campionessa Vanessa Ferrari

La ginnastica artistica è uno sport molto antico individuabile nelle culture cinesi, egizie e micenee ed è praticabile anche in età adulta. Ci sono molti campioni in questo sport olimpico e fra le più brave c'è la campionessa italiana Vanessa Ferrari, nata il 1990 ed alta 1,46 m: Lei  pratica la ginnastica artistica dal 1998 il che vuol dire che ci sono voluti soli 9 anni per collezionare 5 medaglie mondiali e 10 europee. Vanessa Ferrari durante la sua carriera è stata soprannominata  “la farfalla" e “la cannibale” per la sua bravura e la sua forza. Anche se ostacolata  dal tendine d’Achille non si è mai arresa, a ogni ostacolo si è rialzata e ha continuato il suo sogno.

Silvia Giusto

lunedì 21 maggio 2018

Cani salva-vite!!!

Avere un cane non è solo divertimento e compagnia ma anche salvezza.

Ecco alcune storie di cuccioli eroi.

Normalmente si pensa che i cuccioli siano solamente da compagnia, invece alcuni di essi sono capaci di salvare delle vite. Un esempio di cani molto coraggiosi è Layka, un cane pastore. Lei è sopravvissuta a quattro colpi di fucile AK 47, riuscendo a neutralizzare il ribelle che aveva assalito il suo amico umano.

Un altro esempio di cuccioli salvavite è Geo, un incrocio di otto mesi, che salva il suo padroncino, Charlie Riley, facendosi investire al suo posto. Poi c'è Maggie, che scappò dal suo canile  per consolare alcuni cuccioli orfani che piangevano.

Non abbandoniamo i nostri amici a quattro zampe, abbiamo bisogno del loro aiuto.

Vittoria, Azzurra, Cristina, Michela e Roberto.
Classe V A


Sapore di mare, sapore di sport

La spiaggia di Meta è ricca di sorprese.



La scuola di Meta ha partecipato alla manifestazione "Scuola in tour: sapore di mare, sapore di sport" giovedì 17 maggio. Si tratta di un'iniziativa entusiasmante che ha avuto come tappa la spiaggia di Meta. L'iniziativa è rivolta a bambini ed adolescenti  delle scuole della provincia di Napoli.

Tutti gli alunni delle scuole coinvolte hanno svolto attività a scelta fra: beach volley, palla rilanciata, ginnastica artistica, tiro a segno, calcio, basket, tennis da tavolo, canoa, subbuteo, sollevamento pesi, salto in lungo, salto in alto ed inoltre scivolo su gonfiabili.
L'evento serve per rafforzare l'idea di sport come divertimento e benessere per la salute. La spiaggia di Meta per l'occasione è diventata un vero e proprio villaggio sportivo.

Azzurra, Vittoria, Valeria e Claudia (5 A)

domenica 14 gennaio 2018

I.C. Buonocore-Fienga: un successo dopo l'altro

Continuano i grandi successi della Buonocore Fienga di Meta, ancora sono vive ed impresse le emozioni dell’intensa manifestazione “Nessun Parli”, delle esibizioni della Blue Jeans Band e dell’orchestra della Scuola, dei primati sportivi e delle molteplici attività di Scuola Viva  ed ora si resta ancora attoniti  per altre tre iniziative:
·       PRIMI A LIVELLO NAZIONALE nei Giochi Informatici del Bebras;
·       PRIMI nella realizzazione dell’ATELIER CREATIVO nel nostro territorio;
·       Essere stati selezionati, con la Fondazione Antiusura Exodus, dalla Caritas Nazionale, per la realizzazione di una SENSIBILIZZAZIONE NAZIONALE CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO.
L‘Istituto “Buonocore-Fienga di Meta partecipa da sempre AI Giochi Informatici Nazionali, che quest’anno hanno visto la squadra “Team-pressioni”, formata dagli alunni Alessandro Mastellone, Zaira Porzio, Marika Russo e Valerio Soldatini, raggiungere il 1° posto nazionale della categoria GigaBebras (classi terze delle scuole secondarie di primo grado). I Giochi  “il Bebras dell'Informatica” è organizzato da ALaDDIn, Laboratorio di Didattica e divulgazione dell'Informatica del Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Milano. Bebras ("castoro" nella lingua del paese, la Lituania, dove nel 2004 è nata l'iniziativa) è un'organizzazione internazionale che ha lo scopo di promuovere nelle scuole gli aspetti scientifici dell'informatica. I giochi Bebras sono accessibili agli studenti delle scuole primarie e secondarie. I problemi proposti presentano reali situazioni informatiche, che richiedono di interpretare informazioni, manipolare strutture discrete, elaborare dati e ragionare algoritmicamente. La comunità Bebras comprende paesi da tutti i continenti: nel 2016 hanno partecipato alle gare nazionali 1.610.000 studenti di 34 nazionalità. La comunità Bebras organizza le gare nazionali organizzate contemporaneamente in tutti i paesi aderenti (di solito la seconda o terza settimana di novembre).
Relativamente all’ATELIER CREATIVO, ecco un altro sogno che diventa realtà, uno spazio all’interno della sede di Via Guglielmo Marconi in cui Creatività si coniuga con Manualità e Digitale. Finalmente gli alunni potranno Ideare, Progettare e Realizzare in uno spazio innovativo e modulare dove le tecnologie hanno un ruolo abilitante ma non esclusivo (sorta di “tappeto digitale” in cui, però, la fantasia e il fare si incontrano, coniugando tradizione e futuro, recuperando pratiche e innovandole). Nasce la sede naturale per “nuovi scenari didattici” costruiti attorno a logica e pensiero computazionale, artefatti manuali e digitali e storytelling, in un’ottica di costruzione di apprendimenti trasversali. Con grande qualità attraverso un lavoro di gruppo (favorito da specifici arredi) si potranno progettare e produrre opuscoli, giornalini, fumetti, riggiole, magliette, cappellini e tant’altro liberando il TALENTO di ognuno.
L’uso dell’Atelier  sarà integrato nel curricolo sia disciplinare che interdisciplinare, mirato al raggiungimento di percorsi di competenza, con  modalità di valutazione formale; l’ambiente aggregherà gruppi verticali, dall’infanzia alla secondaria di primo grado; oppure (attraverso dinamiche cooperative e collaborative) gruppi aperti o orizzontali su più classi, con un approccio progettuale più metodologico che tecnologico.
Sarà uno spazio per l’intera comunità, con apertura al territorio e ai genitori o a studenti di altre scuole, utilizzabile dai docenti per attività di formazione (attraverso un regolamento di utilizzo, con un format di convenzione e di accordo per l’utilizzo di spazi e attrezzature).
Altra e non ultima affermazione è, attraverso una consolidata rete con il territorio che contraddistingue la nostra Scuola, essere stati selezionati dalla Caritas Nazionale per essere l’unica Scuola, in partenariato attivo con Fondazione Exodus ’94, ad essere modello di buone pratiche per una vasta sensibilizzazione nazionale contro il gioco d’azzardo. Sarà realizzata all’interno del Programma Scuola Viva una scatola gioco, video clip e fumetti.
Una scuola dove come recita il titolo del progetto di Scuola Viva “AttivaMente” ognuno può raggiungere la propria Meta, liberando i TALENTI si scoprono le VOCAZIONI e le OPPORTUNITA’ (risorse personali e per la comunità).
Si resta tutti in attesa dell’Evento Speciale: “La Scuola va in Scena” del 25 gennaio ’18 dalle ore  16:30 alle 19:00, open day unico nel genere dove si potrà assistere e partecipare ad esibizioni artistiche (danza, pittura, musica), attività creative laboratoriali (ceramica, informatica, coding, visione filmati, scienze, ecc..), testimonianze ex alunni (giornalisti, prof. Universitari, autori di libri e brani musicali) e rappresentanti dei genitori. In ogni “area didattica”  i visitatori saranno parte attiva e “saranno piacevolmente e sorprendentemente meravigliati”.
                                                                              Francesco Saverio Soldatini